Il primo Dinghy 12′ italiano esposto al Galata Museo del Mare

Fino al 13 settembre al Galata Museo del Mare, in occasione dei 100 anni del Dinghy 12′, esposto Pierino, numero velico I 1, il primo Dinghy 12′ italiano. La piccola barca famosa per aver reso popolare l’andare a vela per sport, sarà visibile al al quarto piano del Museo, nell’ambito di una mostra fotografica dedicata ai 100 anni del Dinghy 12′.

L’esposizione realizzata in collaborazione con il Mu.MA, l’Associazione Promotori Musei del Mare onlus e con il supporto del Gruppo Cambiaso Risso, è organizzata dall’AICD (Associazione Italiana Classe Dinghy 12′) per dare il via alle celebrazioni dei cent’anni del progetto di questa barca, che oggi viene realizzata in legno, ma anche in vetroresina e legno e solo in vetroresina. Il Dinghy 12′ è molto popolare in Italia dove si disputano un centinaio di regate all’anno, disseminate lungo la penisola, con timonieri che vanno dai 12 agli 80 anni di età, un fenomeno unico nel panorama velico.

Oltre alla mostra, grazie alla quale è possibile rivivere attraverso grandi pannelli fotografici – alti quattro metri per uno – la storia di questa barca che ha attraversato tutto il ‘900, ed ha superato in piena salute il 2000, sono molte le celebrazioni in programma. Tra gli altri eventi l’emissione di un francobollo di Poste Italiane in occasione del Campionato Nazionale del Centenario-Trofeo SIAD Bombola d’Oro, per il quale sono previsti oltre 100 concorrenti che sarà organizzato dallo Yacht Club Italiano a Santa Margherita Ligure dal 21 al 26 maggio con il supporto del Circolo Velico Santa Margherita Ligure, il club che ha la più alta concentrazione di campioni in questa disciplina; una World Cup a Napoli a metà luglio a cura del Comitato Circoli Napoletani guidati dallo Yacht Club Canottieri Savoia che insieme al Dinghy 12′ festeggerà i suoi 120 anni; la prima partecipazione del Dinghy 12′, sia di legno che di vetroresina, alla Monaco Classic Week dello Yacht Club di Monaco a metà settembre.

LA STORIA DEL DINGHY
Questa popolare deriva singola è nata nel 1913 dalla penna di George Cockshott, inglese, 38 anni, avvocato, ma progettista per passione, che vinse il concorso indetto dalla Boat Racing Association per individuare una piccola deriva monotipo che rendesse più accessibile l’andare a vela per sport, in un periodo in cui dominavano i grandi yacht e in cui le barche da regata erano comunque economicamente impegnative.
Il Dinghy 12′ ha da subito un gran successo, tanto da partecipare sia all’Olimpiade del 1920 in Belgio, che a quella del 1928 in Olanda. In quest’ultima, per la quale venti Dinghy 12′ realizzati dal cantiere tedesco Abeking e Rasmussen sono messi a disposizione dall’organizzazione, partecipa anche l’italiano Tito Nordio, che sale su un Dinghy 12′ per la prima volta e arriva sesto.

Assiste alle regate un marchese genovese, Emilio Nicolò Reggio, che è colpito da questa barca in legno con scafo tondo a clinker (fasciame sovrapposto) di poco più di tre metri e mezzo e pensa possa essere ottimale come barca scuola per il figlio Pierino. Da qua ad ordinare al cantiere Depangher di Capodistria un Dinghy 12′ il passo è breve, ed è così che nel 1929 arriva a Genova Pierino, numero velico I 1, il primo Dinghy 12′ italiano.

“100 anni del Dinghy 12”: Galata Museo del Mare – Calata de Mari – Darsena di Genova
Fino al 13 ottobre 2013
Quarto piano – rampe del Museo
La mostra è compresa nel biglietto al Museo. Il prezzo dell’ingresso al Galata è di 12 Euro Adulti, 7 Euro per ragazzi, 10 Euro ridotti, 9 Euro Gruppi adulti (1 gratuito ogni 20 paganti); 5,5 Euro Scuole (2 insegnanti gratis ogni 15 studenti).

Orario Museo: da martedì a domenica e festivi h. 10.00 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00); lunedì chiuso

Per informazioni al pubblico
Tel 0102345655 accoglienza@galatamuseodelmare.it ; www.galatamuseodelmare.it